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IL "GRANDE GIOCO" NELL'ASIA MAIOR, UN SEMINARIO ALLA FARNESINA 10/12/08
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Il lancio dell'Agenzia Italia sul seminario organizzato ieri dalla Farnesina e da Asia Maior
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Postato il
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10 Dicembre 2008
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Asia
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IL "GRANDE GIOCO" NELL'ASIA MAIOR, UN SEMINARIO ALLA FARNESINA
(AGI) - Roma, 9 dic. - Gli attacchi terroristici a Mumbai e le nuove tensioni tra India e Pakistan, la 'trappola' Afghanistan e il delicato equilibrio regionale, la Cina e l'India come 'creature' della globalizzazione e locomotive dell'economia mondiale, la Thailandia investita da una complessa quanto incompiuta crisi politica, l'Islam moderato dell'Indonesia, la Birmania dei generali isolata dal mondo. Lo scacchiere geopolitico asiatico e' stato al centro del seminario 'L'Asia nel grande gioco', organizzato alla Farnesina da 'Asia Maior', l'osservatorio italiano nato vent'anni fa da un gruppo di accademici, esperti e giornalisti specializzati in questioni asiatiche, che oggi ha presentato il volume che raccoglie saggi, studi e analisi del 2007 (editore Guerini e associati).
"L'Asia nel grande gioco", ha sottolineato ad apertura dei lavori il sottosegretario agli Esteri con delega all'Asia, Stefania Craxi, "emerge con chiarezza dalla lettura di tutti i saggi contenuti nel volume che con notevole rigore illustrano e fotografano non solo la situazione geopolitica delle principali realta' nel continente, ma ne anticipano con lungimiranza gli sviluppi e le linee di tendenza strategiche o, quanto meno, di posizionamento internazionale".
L'Asia al centro delle mondo, dunque. Perche' fare i conti con questo continente oggi, ha osservato l'inviato speciale Ue per la Birmania, Piero Fassino, "significa avere a che fare con un mondo che non e' piu' omologato e omologabile alla sola cultura occidentale, e al pensiero unico; un mondo plurale in cui s'incontrano e s'intrecciano storie, culture ed esperienze diverse".
L'incontro e' stata l'occasione per "costruire un confronto sulle questioni asiatiche tra accademici e diplomatici", ha sottolineato l'ambasciatore e ministro plenipotenziario Francesco Maria Greco, moderatore degli interventi, che ha auspicato una "futura maggiore collaborazione tra chi approfondisce complesse dinamiche a tavolino e chi opera sul campo".
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